
Organizzare un viaggio in Turchia è semplice, ma è fondamentale partire con la documentazione corretta per evitare spiacevoli inconvenienti in aeroporto o alla frontiera. La Turchia accoglie ogni anno milioni di visitatori europei e ha predisposto procedure di ingresso relativamente semplici per i soggiorni turistici.
I cittadini europei possono entrare in Turchia presentando il passaporto o, in molti casi, la carta d’identità valida per l’espatrio. Il documento scelto deve avere una validità residua di almeno 5-6 mesi dalla data di ingresso nel Paese. La buona notizia è che per soggiorni turistici fino a 90 giorni non è necessario richiedere alcun visto.
In questa guida vi spieghiamo nel dettaglio quali documenti servono, quando è obbligatorio il passaporto, cosa sapere sui controlli alle frontiere e tutti gli aspetti pratici per entrare in Turchia senza problemi.
I cittadini dell’Unione Europea hanno la possibilità di scegliere tra due documenti per entrare in Turchia, a seconda della modalità di ingresso nel Paese.
La carta d’identità (sia nella versione cartacea che elettronica) è accettata come documento di viaggio per la Turchia nelle seguenti situazioni:
La carta d’identità deve essere in perfette condizioni, senza strappi, macchie o danneggiamenti che potrebbero renderla illeggibile. La validità residua deve essere di almeno 5-6 mesi dalla data di ingresso prevista in Turchia.
Attenzione: le carte d’identità cartacee italiane con proroga mediante timbro o adesivo non sono sempre accettate dalle autorità turche, che potrebbero non riconoscere la validità della proroga. Se avete una carta prorogata, è più sicuro viaggiare con il passaporto. Inoltre, dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee italiane cesseranno completamente di essere valide per l’espatrio.
Il passaporto è accettato in tutti i casi ed è obbligatorio nelle seguenti situazioni:
Il passaporto deve avere:
Per i cittadini europei che viaggiano per turismo, la risposta è no: il visto non è necessario per soggiorni fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni. Questo significa che potete visitare la Turchia liberamente senza dover richiedere alcun permesso preventivo o pagare tasse di ingresso.
Il visto diventa invece obbligatorio nei seguenti casi:
La richiesta di visto per motivi non turistici si effettua online attraverso il portale ufficiale del governo turco (www.konsolosluk.gov.tr/Visa), dove dovrete compilare il formulario, caricare i documenti richiesti e prenotare un appuntamento presso il Consolato turco competente.
Quando arrivate in Turchia, tutti i passeggeri devono passare attraverso il controllo passaporti. Le autorità verificheranno la validità del vostro documento e la regolarità del vostro ingresso.
Se viaggiate con il passaporto, le autorità turche apporranno un timbro di ingresso su una pagina libera. Questo timbro riporta la data di arrivo ed è fondamentale conservarlo in buone condizioni perché verrà controllato al momento dell’uscita dal Paese.
Se utilizzate la carta d’identità, il timbro verrà apposto su un foglietto separato che vi sarà consegnato. Questo documento è estremamente importante: dovete conservarlo per tutta la durata del soggiorno e presentarlo al controllo quando lascerete la Turchia. La perdita di questo foglietto può causare problemi e ritardi significativi in aeroporto.
Un caso particolare che genera spesso confusione riguarda le escursioni giornaliere dalle coste turche alle isole greche (come Rodi, Kos, Samos). Se partite dalla Turchia in barca per visitare un’isola greca e rientrate lo stesso giorno o dopo qualche giorno, dovete assicurarvi che le autorità turche vi abbiano apposto il timbro di uscita quando lasciate la Turchia e il timbro di rientro quando tornate.
La mancanza di questi timbri viene considerata ingresso illegale in Turchia e può portare a espulsione immediata e divieto di reingresso. Prima di salire sul traghetto, verificate sempre che abbiano timbrato correttamente il vostro documento o foglietto.
I minori di 18 anni devono avere un documento proprio valido per l’espatrio: carta d’identità o passaporto intestato a loro nome. Non è possibile viaggiare iscritti sul passaporto dei genitori.
Se un minore viaggia senza uno o entrambi i genitori (ad esempio con nonni, zii, gruppi scolastici o da solo per i ragazzi più grandi), è necessaria una dichiarazione di accompagno o autorizzazione all’espatrio firmata dai genitori e autenticata presso una Questura o un Comune. Questa documentazione può essere richiesta sia dalle compagnie aeree che dalle autorità di frontiera.
Vi consigliamo di consultare sempre il sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri per le disposizioni aggiornate sui minori, poiché le normative possono variare.

L’assicurazione sanitaria non è un documento obbligatorio per entrare in Turchia come turisti, ma è fortemente consigliata. La Turchia non fa parte dell’Unione Europea e quindi la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) non è valida sul territorio turco.
In caso di necessità medica, dovrete pagare le spese sanitarie di tasca vostra. Gli ospedali privati turchi (particolarmente numerosi a Istanbul) offrono standard elevati ma hanno costi significativi. Una visita al pronto soccorso può costare centinaia di euro, mentre un ricovero ospedaliero può arrivare a migliaia.
Una buona assicurazione di viaggio copre:
Il costo di un’assicurazione di viaggio per la Turchia è contenuto (generalmente 20-40 euro per una settimana) e può risparmiarvi spese ben più consistenti.
Se intendete noleggiare un’auto per esplorare la Cappadocia o la costa turca, la patente di guida europea è generalmente accettata dalle compagnie di noleggio e riconosciuta dalla polizia turca per soggiorni turistici brevi.
Tuttavia, per evitare problemi è consigliabile avere anche la patente internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 o Vienna 1968), che potete richiedere presso gli uffici della Motorizzazione Civile nel vostro Paese prima della partenza. Alcune compagnie di noleggio potrebbero richiederla, specialmente per auto di categoria superiore.
Importante: le compagnie di assicurazione turche spesso prevedono massimali molto bassi per i danni a terzi. Informatevi bene sulle coperture assicurative quando noleggiate un veicolo e valutate polizze integrative.
Prima di partire per la Turchia, è fondamentale effettuare alcuni controlli:
Controllate che il vostro passaporto o carta d’identità abbiano almeno 5-6 mesi di validità dalla data di ingresso prevista in Turchia. Le autorità turche sono molto rigide su questo punto e respingono i documenti con validità inferiore.
Esaminate attentamente il documento: la foto deve essere riconoscibile, non ci devono essere strappi, macchie d’acqua, pagine mancanti o firma illeggibile. I documenti danneggiati vengono respinti.
Assicuratevi che il passaporto abbia almeno una pagina completamente vuota per i timbri di ingresso e uscita. Molti viaggiatori vengono fermati proprio per questo motivo.
Le compagnie aeree effettuano controlli documentali già al check-in e possono negare l’imbarco se i documenti non sono in regola. Verificate anche eventuali requisiti specifici della vostra compagnia aerea.
La regola dei 90 giorni in 180 giorni è importante da comprendere se pianificate più viaggi in Turchia o soggiorni prolungati. Significa che potete rimanere in Turchia per un massimo di 90 giorni totali calcolati in qualsiasi finestra temporale di 180 giorni.
Chi viaggia frequentemente in Turchia per lavoro o ha necessità di soggiorni prolungati deve assolutamente richiedere il visto appropriato prima di partire.
Con la documentazione in regola e qualche accortezza, il vostro ingresso in Turchia sarà rapido e senza intoppi, permettendovi di iniziare immediatamente a godervi le meraviglie di questo Paese straordinario. Hoş geldiniz – benvenuti in Turchia!